giovedì 13 agosto 2015

Monumento Vivente - Palcoscenico della Libertà



Il 20 agosto, festa nazionale ungherese in quanto il giorno di Santo Stefano (considerato il fondatore dell'Ungheria nell'anno 1000), un gruppo di tenaci resistenti si riunirà per la cinquecentesima volta (!) in piazza Szabadság/della Libertà a Budapest, di fronte al monumento intento a commemorare l'invasione nazista dell'Ungheria iniziata il 19 marzo 1944. Davanti al monumento si possono notare candele, fotografie e documenti, tutti sistemati lì da cittadine/i che hanno perso dei congiunti nell'Olocausto/nella Shoah.

Il progetto del monumento promosso dal governo di Viktor Orbán è il frutto di un progetto molto controverso, in quanto raffigura l'Arcangelo Gabriele, simbolo dell'Ungheria che innocente, viene soggiogato dall'aquila imperiale tedesca, mentre l'Ungheria, governata in quel momento dall'ammiraglio Miklós Horthy, era alleata della Germania di Hitler.

Il monumento rappresenta quindi il tentativo di Fidesz, il partito di maggioranza attualmente al governo, di riscrivere la Storia attribuendo l'intera responsabilità dell'Olocausto, costato la vita a circa mezzo milione fra ebrei, rom e omosessuali ungheresi, alla Germania, negando la collaborazione ungherese.

Da 500 giorni membri dei gruppi Monumento Vivente/Eleven Emlékmű, Memoria Pulita/Tiszta Emlékezet, Tolleranza/Tolerancia, Piattaforma Umana/Humán Platform, insieme all'Associazione Raoul Wallenberg e a numerosi cittadini, chiedono al Presidente Viktor Orbán di riaprire il dialogo, come aveva promesso, con l'intera società ungherese. Porteranno avanti la protesta – iniziata il 9 febbraio 2014 – finché Viktor Orbán non avrà riconosciuto la necessità di tale dialogo. Per questo motivo decine di persone si incontrano in piazza nel tardo pomeriggio di tutti i giorni, per assistere a dibattiti, conferenze, brevi spettacoli, organizzati e finanziati dagli organizzatori e partecipanti.

Questo, mentre il monumento è costato ai contribuenti 317 milioni di fiorini ungheresi pari a circa 1 milione di euro.


Chi volesse contattarli può scrivere a: eleven.emlekmu@gmail.com

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