giovedì 19 gennaio 2012

Krisztina Tóth, Corsa evanescente

Foto di Angela Cossiri
Non ho mai visto i tuoi oggetti,
La tua camicia sulla sedia la mattina.
Non ho mai visto i contorni
dei tuoi mobili nell'oscurità.
Non avvicinarmi verso di te,
non appoggiarmi su di te,
corrimano senza scale.
(Trad. di Andrea Rényi)