Su sua richiesta, il ministro degli Esteri László Rajk, vecchio combattente del Partito, è stato condannato a morte.
L'esecuzione ha avuto luogo all'insegna della reciproca fiducia e intesa, davanti a un numero esiguo di invitati.
(Da "Novelle da un minuto", trad. Andrea Rényi)

1 commento:
non c'è che dire, un aplomb da far invidia ai britannici...
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