martedì 14 febbraio 2012

István Örkény, 1949

Su sua richiesta, il ministro degli Esteri László Rajk, vecchio combattente del Partito, è stato condannato a morte.
L'esecuzione ha avuto luogo all'insegna della reciproca fiducia e intesa, davanti a un numero esiguo di invitati.


(Da "Novelle da un minuto", trad. Andrea Rényi)

1 commento:

Cristina ha detto...

non c'è che dire, un aplomb da far invidia ai britannici...