giovedì 20 settembre 2012

I popoli hanno i governi che si meritano. Se, per un motivo qualsiasi, persone stolte o malvagie riuscissero a montare in groppa a un popolo onesto, esso manderebbe queste figure squallide presto all'inferno. Ma se un pessimo governo rimane a lungo in carica, la colpa sicuramente è della nazione.

(Conte István Széchenyi (Vienna21 settembre 1791 – Döbling8 aprile 1860) è stato un politicoscrittoreteorico e nobile ungherese, uno dei più grandi statisti d'Ungheria.)

6 commenti:

Silvia Pareschi ha detto...

Sacrosanta verità.

Prince_Johnny ha detto...

Un grande

natalia pi ha detto...

parole sante. e tristi, anche, un po'.

e poi, che bello essere rimbalzata qui dal blog di Silvia!

io abito dai tuoi vicini austriaci ma sono affascinata dall'Ungheria, ho contatti con questo mondo perché ho molti studenti magiari e uno dei miei migliori amici abita a Budapest. Quindi non vedo l'ora di provare a leggere un po' di cose che suggerirai o hai suggerito tu!

Andrea Rényi ha detto...

Grazie, Natalia. Se mi racconti di più dei tuoi gusti letterari, potrò anche consigliarti meglio.

Cristina ha detto...

sagge parole...

riccardo uccheddu ha detto...

Ciao Andrea!
Io lessi (ero un ragazzino) una poesia di Sandor Petofi, tradotta in italiano... parlava di un uomo che sdraiato su un divano, osservava la spada di un antenato.
Ed oziava.
Una buona metafora della situzione politico-culturale dell'Europa, che anzichè operare per il progresso, la pace e la solidarietà... dorme.
Purtroppo, durante quel sonno, tutti noi facciamo incubi... fin troppo reali!
Un caro saluto.