I popoli hanno i governi che si meritano. Se, per un motivo qualsiasi, persone stolte o malvagie riuscissero a montare in groppa a un popolo onesto, esso manderebbe queste figure squallide presto all'inferno. Ma se un pessimo governo rimane a lungo in carica, la colpa sicuramente è della nazione.
(Conte István Széchenyi (Vienna, 21 settembre 1791 – Döbling, 8 aprile 1860) è stato un politico, scrittore, teorico e nobile ungherese, uno dei più grandi statisti d'Ungheria.)

6 commenti:
Sacrosanta verità.
Un grande
parole sante. e tristi, anche, un po'.
e poi, che bello essere rimbalzata qui dal blog di Silvia!
io abito dai tuoi vicini austriaci ma sono affascinata dall'Ungheria, ho contatti con questo mondo perché ho molti studenti magiari e uno dei miei migliori amici abita a Budapest. Quindi non vedo l'ora di provare a leggere un po' di cose che suggerirai o hai suggerito tu!
Grazie, Natalia. Se mi racconti di più dei tuoi gusti letterari, potrò anche consigliarti meglio.
sagge parole...
Ciao Andrea!
Io lessi (ero un ragazzino) una poesia di Sandor Petofi, tradotta in italiano... parlava di un uomo che sdraiato su un divano, osservava la spada di un antenato.
Ed oziava.
Una buona metafora della situzione politico-culturale dell'Europa, che anzichè operare per il progresso, la pace e la solidarietà... dorme.
Purtroppo, durante quel sonno, tutti noi facciamo incubi... fin troppo reali!
Un caro saluto.
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