UNGHERESE IN ITALIA -
Blog dedicato all'attrice ungherese Edit Domján (1932-1972)
mercoledì 10 aprile 2013
Ferenc Molnár sul ricordo
Ana Kapor (pittrice serba contemporanea), "Notturno, dittico", 2011
Non è privo d'interesse seguire a volte come riemerge dalla nostra memoria una figura da tempo dimenticata: nell'istante del ricordo essa riporta in vita tutto il periodo in cui aveva ricoperto un ruolo. Con il ritorno della luce su quel periodo, si stagliano anche i contorni della figura sbiadita, fino a sembrare a rilievo. Poi la figura si stacca dal resto, come fosse un bimbo che si separa dalla madre, e assume la forma di una statua indipendente dal tempo e dallo spazio. Per molto tempo ancora rimaniamo in balia di questo ricordo, che non ci lascia in pace. Ferenc Molnár (Trad. AR)
Ancora sulla memoria, sui ricordi, dopo il mio post su Franzen. Ci ho sempre riflettuto tanto, perché io di memoria ne ho pochissima e quindi ho sempre cercato di capire come funziona.
Io invece soffro di eccesso di memoria, e poiché una buona parte della mia esistenza se n'è andata, e se non avrò l'Alzheimer sarà così anche in futuro, in ricordi, mi incuriosisce tutto quello che trovo in questo tema.
Ciao Andrea! Sono d'accordo, sono molto d'accordo con te: la memoria è un potentissimo trait d'union tra noi e chi ci ha preceduto, dà senso alla nostra esistenza ed è una garanzia del fatto che la nostra vita su questo mondo ha un senso. Esiste un legame tra le varie generazioni... un legame fatto di emozioni, lotte, amori, discussioni... un legame di cui la memoria è come una sorta di scrigno magico. Un caro saluto!
6 commenti:
Ancora sulla memoria, sui ricordi, dopo il mio post su Franzen. Ci ho sempre riflettuto tanto, perché io di memoria ne ho pochissima e quindi ho sempre cercato di capire come funziona.
Io invece soffro di eccesso di memoria, e poiché una buona parte della mia esistenza se n'è andata, e se non avrò l'Alzheimer sarà così anche in futuro, in ricordi, mi incuriosisce tutto quello che trovo in questo tema.
e non sottovalutiamo il potere, anche, di suoni & profumi di riportare prepotentemente in vita ricordi che non sapevamo più di avere.
E' verissimo!
Ciao Andrea!
Sono d'accordo, sono molto d'accordo con te: la memoria è un potentissimo trait d'union tra noi e chi ci ha preceduto, dà senso alla nostra esistenza ed è una garanzia del fatto che la nostra vita su questo mondo ha un senso.
Esiste un legame tra le varie generazioni... un legame fatto di emozioni, lotte, amori, discussioni... un legame di cui la memoria è come una sorta di scrigno magico.
Un caro saluto!
Grazie, Riccardo!
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