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| L'incontro fra Sándor Márai e Thomas Mann (1935) |
Ricordo Márai con due citazioni da L'eredità di Eszter (trad. Marinella D'Alessandro):
"Gli amori infelici non finiscono mai."
"Due persone non possono incontrarsi neanche un giorno, prima di quando saranno mature per il loro incontro."
e una da Confessioni di un borghese (trad. Marinella D'Alessandro)
"Sentirsi spinti a conoscere qualcuno fino a penetrare tutti i suoi segreti, con tutte le conseguenze che ne deriveranno: ecco quello che si è soliti chiamare, con un termine fiacco e generico, amore. La conoscenza, quando è totale, non è mai un idillio."


4 commenti:
Quante verità. Non posso valutare con l'originale ma l'ultimo pensiero, quello sulla felicità, ha davvero una scelta lessicale molto suggestiva.
Piccole gemme, un modo come un altro per cercare di richiamare l'attenzione alla letteratura ungherese che in Italia sta scomparendo.
la citazione da "Confessioni di un borghese" mi ha riportato in mente
"chi sa capire tutto è molto infelice" di Maksim Gor'kij.
...perché privo ormai di qualsiasi illusione, forse.
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