Lievemente tremolante al sole
Sparsa d’ombre di nuvole
Appena tralucente in superficie
Balugina la stesa dello stagno
Sotto il paesaggio rovesciato
Quando il vento ne lambisce le correnti
Nel suo andirivieni sulle acque
Come una luna dolce sopra loro
Sensibili all’unisono
Queste ritmicamente si affrettano
Negli stagni risplendenti
Sotto il piano invetriato
Ci son rane, lucertole e tritoni
Pesci e rospi, falaschi e malerbe
Ci sono palazzi e siepi
Corallo nel fango stellante
Posati sui rami del corallo
Cadaveri dai denti scoperti
Ci son navi affogate e le città son rare
A proliferare nel fondo
C’è oro deposto e si trovano re
Guarda la brezza pesar sulle acque
Sfiorando avanti e indietro le correnti
Degli incantevoli stagni
Ma la forza, la vita al di sotto
Non si vede in superficie
Non gioca con le correnti
Non è sofferta dalle acque
Traduzione di Piero Ambrogio Pozzi
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