L'Ungheria è un Paese molto portato per la musica, anche per quella cosiddetta leggera. Uno dei complessi contemporanei che preferisco è il Quimby: http://en.wikipedia.org/wiki/Quimby_(band) e questi sono due brani molto diversi fra loro per ritmo e stile, giusto un assaggio:
Quimby: Most múlik pontosan (Passa ora, puntualmente)
Quimby : Sehol se talállak (Non ti trovo)

6 commenti:
Il suono è dolcissimo..
Grazie, Alice, per l'attenzione.
I Quimby non mi dispiacciono, ma quei simpaticoni degli Amorf Ördögök non li batte nessuno :)
Dei gruppi storici adoro tanto gli Európa Kiadó, so che negli ultimi tempi hanno dato anche dei concerti, mi dispiace tanto non aver avuto modo di vederli dal vivo ed è un peccato che i gruppi ungheresi siano sconosciuti in Europa...
Complimenti, non sospettavo una conoscenza così profonda dell'Ungheria. Dispiace molto anche a me che i gruppi ungheresi non abbiano mai sfondato all'estero. Se cantassero in inglese molti di loro sarebbero stati apprezzati.
Ci sarebbero gli Erik Sumo, loro avevano creato una mistura originale di funky e indie rock e cantavano in inglese: li ho visti tre volte dal vivo e ne sono sempre rimasto incantato. Per quanto riguarda la musica credo davvero che non sia tanto questione di lingua, ma di canali... e quelli che contano sono tutti in mano agli americani o gli inglesi che negli ultimissimi anni, devo dire, ci hanno rifilato un bel po' di immondizia...
...ero ancora ferma ai Locomotiv & ai Piramis...!
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