venerdì 4 gennaio 2013

Quimby

L'Ungheria è un Paese molto portato per la musica, anche per quella cosiddetta leggera. Uno dei complessi contemporanei che preferisco è il Quimby: http://en.wikipedia.org/wiki/Quimby_(band) e questi sono due brani molto diversi fra loro per ritmo e stile, giusto un assaggio:

Quimby: Most múlik pontosan (Passa ora, puntualmente)

Quimby : Sehol se talállak (Non ti trovo)



6 commenti:

Alice in Translation ha detto...

Il suono è dolcissimo..

Andrea Rényi ha detto...

Grazie, Alice, per l'attenzione.

Prince_Johnny ha detto...

I Quimby non mi dispiacciono, ma quei simpaticoni degli Amorf Ördögök non li batte nessuno :)

Dei gruppi storici adoro tanto gli Európa Kiadó, so che negli ultimi tempi hanno dato anche dei concerti, mi dispiace tanto non aver avuto modo di vederli dal vivo ed è un peccato che i gruppi ungheresi siano sconosciuti in Europa...

Andrea Rényi ha detto...

Complimenti, non sospettavo una conoscenza così profonda dell'Ungheria. Dispiace molto anche a me che i gruppi ungheresi non abbiano mai sfondato all'estero. Se cantassero in inglese molti di loro sarebbero stati apprezzati.

Prince_Johnny ha detto...

Ci sarebbero gli Erik Sumo, loro avevano creato una mistura originale di funky e indie rock e cantavano in inglese: li ho visti tre volte dal vivo e ne sono sempre rimasto incantato. Per quanto riguarda la musica credo davvero che non sia tanto questione di lingua, ma di canali... e quelli che contano sono tutti in mano agli americani o gli inglesi che negli ultimissimi anni, devo dire, ci hanno rifilato un bel po' di immondizia...

Cristina ha detto...

...ero ancora ferma ai Locomotiv & ai Piramis...!